Laboratori artigianali

Argilla a crudo, dipinta e non dipinta

L’argilla a crudo è un materiale di base che si presta per la manipolazione e la creazione di oggetti di differente complessità e perciò per attività con bambini e bambine dai 3 ai 6 anni, dai 7 agli 11 anni e dai 12 anni in poi. Nel Festival dei Boschi la proposta torna alternando destinatari e animatori/animatrici sempre con grande successo.

Intrecci vegetali

Legni morbidi e in particolare il midollino sono adatti alla costruzione di cesti di varia grandezza, di capanne, di oggetti musicali, di complementi d’arredo. La proposta si rivela appassionante per bambini e bambine dai 7 – 8 anni ad adulti, spesso uomini. Torna al Festival dei Boschi con varianti di oggetti da considerare e attraverso cui connettersi al bosco.

Bambole di pezza

L’antica arte della produzione delle bambole di pezza rivive al Festival. E’ possibile dare vita a bambole più o meno grandi, più o meno complesse nelle parti che le costituiscono, più o meno raffinate nell’abbigliamento. La bambola può riprodurre stereotipi di genere, può romperli. Unisce semplici competenze di cucito con una certa manualità  che permette di personalizzare l’oggetto, recuperando materiale tendenzialmente di scarto (per esempio per occhi e bocca o per calzature della bambola). Il laboratorio stimola pure la nascita di una bambola totem grande, custode del Festival come prodotto collettivo.

Fabbricazione artigianale di trottole

Con il legno già semi-lavorato, cordini e punte si dà vita a trottole ben funzionanti che possono essere personalizzate nel colore e nella dimensione. Il laboratorio nasce rivolto ai bambini e bambine, ma non mancano adulti che ne vengono coinvolti. La mobilità del moto elicoidale ha la sua magia.

Fabbricazione artigianale di marionette

Con legno morbido e semi-lavorato (nella sagomatura) il Festival propone la nascita di marionette che si mettono immediatamente in movimento e che possono dare vita a piccole storie. Questo diventa il collettivo lieve a cui ogni gruppo umano che costruisce una serie di marionette dà vita. 

Fabbricazione artigianale di burattini

Soprattutto con i bambini dai 3 ai 6 anni la costruzione artigianale di burattini in un ambiente contornata da musica e da stimolazione narrativa dà risultati eccellenti in quanto a coinvolgimento e messaggi ecologici, etici in senso profondi, di rispetto e accoglienza di tutti/e.

Fabbricazione artigianale di aquiloni

Laboratorio amatissimo è quello della fabbricazione di aquiloni con semplici e sottili canne di bambù unite a carta di riso: ogni aquilone arriva solo con i pezzi di bambù tagliati e viene costruito da chi partecipa al laboratorio che ancora lo abbellisce da nei colori e nelle code per, poi, usarlo in piena autonomia nel Prato, appena concluso. E’ molto adatto ai bambini e bambine dai 7 agli 11 anni.

Laboratorio di origami e/o con elaborazioni con la carta

Più volte la carta dà vita a laboratori che richiedono attenzione, destrezza, abilità e creatività insieme oltre ad attivare il buon gusto e l’armonia: con gli origami si possono creare oggetti tridimensionali geometrici, ma anche oggetti che decorativi che si appendono in varie occasioni a porte e muri o lampade. L’effetto colorato nasce tanto dalla patinatura e pigmentazione delle carte usate quanto dalla capacità di accostare colori che esprimono o suscitano emozioni diverse.

Uncinetto, maglia, ricamo, piccolo cucito, lana cotta (o punzonata), trame a telaio, macramé mandala di lana, pon pon

A partire dai filati, il Festival spazia moltissimo. 

I laboratori di uncinetto propongono ai e alle partecipanti di scegliere se creare oggetti individuali e/o collettivi, sempre secondo il tema dell’anno del Festival: e perciò dalle collane, anelli, braccialetti a piccoli astucci alla nascita di un enorme gomitolo di oltre 5 kg.

Il laboratorio di ricamo avvicina i partecipanti alla paziente arte del ricamo a partire dai punti più semplici e li coinvolge in tovaglie ricamate collettivamente.

Nel laboratorio di piccolo cucito si riciclano scampoli di tessuti per dare alla luce astucci, cerchietti e altri piccoli oggetti.

In diverse edizioni del Festival è stata ispiratrice la tecnica della lavorazione della lana cotta (o punzonata) per la produzione di gioielli, altri cerchietti, scarpette e simili con una grande varietà di esiti e di colori.

Per i più piccoli (dai 3 ai 6 anni) il laboratorio di trame a telaio attiva la motricità fine delle dita delle mani attraverso l’uso di nastri o lana spessa a colori vivaci, sempre ben accolti dai bambini/e di quell’età.

Un particolare tipo di trama si ha con l’arte del macramè che intreccia corde di diverso spessore per la fabbricazione di piccoli complementi d’arredo: il Festival non perde questa tecnica che si pratica comodamente seduti legando la base dei lavori alle staccionate che contornano il Prato di San Romolo

E ancora per chi cerca degli antistress, risulta molto attrattiva la creazione di mandala di lana con l’uso di fili lana e bastoncini da spiedino o la costituzione di mandala collettivi più grandi in cui la trama si tesse attraverso intelaiature di legno più complesse e grandi (fino a mezzo metro). Un’opzione equivalente che unisce la lana a piccoli altri punti di aggancio fa nascere decorazioni in lana per altri oggetti o piccoli portachiavi a pon pon dove la lana è la protagonista. Entrambi i laboratori vedono sempre partecipanti bambini/e e partecipanti adulti fianco a fianco.