La sezione dei giochi di movimento è rivolta in modo particolare a bambini/e dai 7 agli 11 anni.
Giocoleria
E’ un classico quasi sempre presente al Festival che permette di esercitare tutti gli arti allo stesso tempo, la coordinazione, l’attenzione spazio – visuale e molto altro nel clima giocoso di tipo circense.
Trampoli, trampolini e attività di equilibrio; slack line
Dagli strumenti tradizionali quali i trampoli ad altri adatti anche ai più piccoli ad altri propedeutici l’equilibrio sempre da rinegoziare nella vita è al centro di questo bellissimo laboratorio. Una variante ai trampoli sono le attività con materiale moderno come le slack line che nel Prato di San Romolo si installano in aree che hanno naturalmente micro-canali che rendono l’attività più avvincente a chi partecipa.
Arrampicata sugli alberi
Intorno al Prato di San Romolo e nel cosiddetto Prato piccolo intorno alla Chiesa Parrocchiale ci sono alberi particolarmente adatti all’arrampicata, che si propone con animatori specializzati e imbragature omologate per la sicurezza. Quando si propone l’attività, si forma una lunga e paziente coda di bambini e bambini (dai 7 anni in su) che attendono si salire gli alberi, abbracciarli, scalarli e volteggiare tra i rami.
Martial theatre
E’ una forma di gioco di ruolo che unisce capacità di immedesimazione in una storia e arti marziali costituendo squadre che alternativamente competono o cooperano tra loro in partite che possono durare oltre un’ora. Gioco molto amato sopra gli 11 anni.
Teli aerei
Innalzarsi di un po’ di metri sul livello del suolo con l’ausilio di teli aerei elastici permette percezioni peculiari rispetto all’uso del proprio corpo: concentrazione e forte senso di libertà, tensione e sfida della gravità. Ben riparati da due grandi materassi … al massimo si cade sul supermorbido.
Giochi tradizionali
Più volte sul Prato di San Romolo si organizzano le antiche corse nei sacchi, tiro alla fune, lancio di dischi (o altri oggetti) in spazi dati; gare alla corda, gare di salto con lunghi elastici … un’atmosfera antica ormai sperimentata per la prima volta dalle nuove generazioni di bambini e bambine.
Scacchi vichinghi
E’ un antico gioco costituito dal lancio di piccoli paletti con regole che permettono gare individuali e gare a squadre e ad eliminazione con molti giochi di strada. Gioco molto amato sopra gli 11 anni.
Gimkane
Con l’ausilio di 8 piccole biciclette si organizzano gare multiple di attraversamento di ostacoli orizzontali e verticali, piccole attività di ricerca e nuove galoppate in bici.
Calcio da seduti
Sembra un assurdo ma esiste questo gioco che si pratica in cerchio con l’uso di una palla e proibisce stare in piedi: è una esperienza fortemente inclusiva nata con chi ha difficoltà di deambulazione, ma che può essere praticata da chiunque. Una di quelle attività che permettono ai partecipanti al Festival di porsi naturalmente da un altro punto di vista.
Calcio non-vedenti
Il Festival può proporre questo tipo di esperienza inclusiva, bendati, con uso della palla sonora e con l’animazione condotta da sportivi non-vedenti. Il laboratorio è aperto non solo ai bambini e bambine ma anche agli adulti.

